Definizione
Un onere applicato dal terminal portuale per la movimentazione di un container tra la nave e il piazzale.
Il Terminal Handling Charge copre il lavoro del terminal di carico e scarico dei container, della loro movimentazione nel piazzale e le relative operazioni di stivaggio. I vettori lo riscuotono per conto del terminal e lo riaddebitano, fatturandolo separatamente all’origine (OTHC) e a destinazione (DTHC).
Il THC è uno degli oneri locali più rilevanti di una quotazione e varia molto da porto a porto e da paese a paese. Gli spedizionieri lo evidenziano con chiarezza così che i clienti possano confrontare le tariffe all-in e non solo la voce del nolo marittimo.
Termini correlati
Bunker Adjustment Factor (BAF)
Un supplemento che adegua il nolo marittimo alle oscillazioni del prezzo del carburante marino (bunker).
Currency Adjustment Factor (CAF)
Un supplemento che adegua il nolo alle oscillazioni del cambio tra la valuta di fatturazione e quella di base.
Oneri documentali
Un onere amministrativo per l’emissione e la lavorazione dei documenti di spedizione, come la polizza di carico.
ISPS Charge
Un supplemento di sicurezza che finanzia le misure su porti e navi richieste dal Codice ISPS internazionale.
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